Aisciuda Ladina 2020

Un’Aisciuda ladina un po’ speciale per questo 2020. L’emergenza sanitaria Covid-19 ci isola tutti in casa da diverse settimane. Il tempo passa tuttavia, incurante di quanto sta succedendo: le date importanti e i giorni si susseguono regolarmente, e siamo ormai a metà primavera. Per noi ladini è giunta anche quest’anno la ricorrenza storica che celebra l’identità, la cultura e la lingua che ci contraddistinguono: l’Aisciuda ladina-festival del lengaz.

Le restrizioni sanitarie non ci impediscono di celebrarla nella settimana che comprende il 5 maggio. Lo faremo in modo diverso per questa 12esima edizione. Proponiamo questo sito dedicato all’Aisciuda, che diviene il luogo virtuale in cui ci possiamo incontrare.

Elena Testor
Procuradora del Comun general de Fascia

Il 2020 è un anno importante per i ladini e per l’Aisciuda, poiché cade la ricorrenza dei 100 anni della bandiera ladina, esposta per la prima volta al Passo Gardena il 5 maggio del 1920.

Questa anniversario è il tema di quest’anno, che viene declinato con diverse iniziative che saranno pubblicate giorno per giorno a partire dal 4 maggio. Con la collaborazione dell’Union di ladins de Fascia e dell’Union generela di ladins de la Dolomites proponiamo approfondimenti storici sul tema e seguiremo anche le altre iniziative che saranno organizzate nel corso del 2020.

L’Aisciuda ladina è sempre stata una festa attesa e importante anche per i bambini, che aspettano con trepidazione la visita di Bertol - mascotte dell’evento, ma anche conoscitore esperto dell’identità e della lingua ladina -, dall’anno scorso accompagnato dal suo amico e aiutante Bertolin. Purtroppo nemmeno loro potranno far visita alle scuole, ma non mancheranno su questo sito con sorprese interessanti, da non perdere.

Il sito raccoglie inoltre i contenuti e i materiali di tutte le edizioni precedenti della manifestazione, con l’obiettivo di offrire un viaggio virtuale per conoscere i diversi argomenti e i protagonisti che in questi anni hanno animato l’Aisciuda ladina. 

Nell’attesa di incontrarci nuovamente per praticare nella normalità quotidiana la lingua ladina e per conservare attraverso le numerose occasioni culturali l’identità di questo popolo, vi diamo appuntamento quotidiano a questo indirizzo nella settimana dal 4 al 9 maggio.